A causa della guerra in Iran cominciata ormai da una settimana abbondante, hanno aumentato il loro prezzo anche i biglietti aerei.
Le dichiarazioni discordanti di Trump e delle fonti interne al Medio-Oriente sulla guerra in Iran, non hanno fatto altro che creare ulteriore instabilità . A causa di questo conflitto ormai destinato a proseguire per chissà quanto tempo, sono aumentati di prezzo anche i biglietti aerei.
A riportarlo è Sky Tg 24, evidenziando una correlazione diretta ed evidente con l’aumento del costo del carburante. L’aumento in questione è stato già annunciato da diverse compagnie aeree, con conseguenti ripercussioni (negative) sui consumatori.

Guerra in Iran: l’aumento del carburante
Prima di parlare in maniera approfondita dell’aumento di prezzo dei biglietti aerei, è doveroso partire dall’origine di questo problema. Ovvero, l’aumento del costo del carburante. Riprendendo i dati riportati da Reuters, il prezzo del carburante è passato dagli 80-90 dollari al barile fino ai 150-200 dollari.
L’impennata di costi in questione, è dovuta al fatto che i principali Paesi esportatori di petrolio sono coinvolti in “prima persona” all’interno di questo conflitto. Bisogna infatti considerare il ruolo cruciale dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti, così come del Kuwait, del Qatar e del Bahrein.
Quanto appena descritto ha costretto numerose compagnie aeree, tra cui Lufthansa e Ryanair, a rivedere le proprie tariffe e adeguarle di conseguenza a questo rialzo. Emblematiche le parole di un portavoce di Finnair, su ciò che potrebbe “colpire” a breve il settore del trasporto aereo: “Una crisi prolungata potrebbe influire non solo sul prezzo del carburante, ma anche sulla sua disponibilità , almeno temporaneamente“.
Il prezzo dei biglietti aerei
Come abbiamo appena visto, l’aumento di prezzo dei biglietti aerei è soltanto una conseguenza. Compagnie aeree come la Hong Kong Airlines, hanno dichiarato come i voli tra Hong Kong e la Cina continentale aumenteranno di circa 20 euro.
I voli dagli Stati Uniti all’Europa aumenteranno invece di 82 euro. Air New Zealand ha fatto invece riferimento ad un aumento di 5 euro per i voli interni, e di 46 euro per le tratte internazionali.